Tutto il groove delle nevrosi urbane in “Ready for Porn”, il nuovo EP dei WEARESYNTHETIC in uscita a mezzanotte

Il nuovo EP dei Wearesynthetic, power trio sardo attivo dal 2014, è una giungla musicale della durata di 5 brani, il cui suono ricerca l’estetica del decennio 80’s, rivisitata con attitudine clubbing, strizzando l’occhio alla performance live. Il groove è la parte predominante di questi canzoni, composte con sequencer valvolari e synth (oltre a chitarra e basso), come se Sabrina Salerno incontrasse gli LCD Soundsystem. “Ready for Porn” si presenta quindi come un omaggio all’italo-disco e, come suggerisce il titolo, alle sue sonorità più “ammiccanti”, senza celare una passione per il french touch parigino.

Queste le parole della band: «un mondo dove tutto è lecito ma molto è vietato è un mondo pronto per il porno.
“Ready for Porn” è un lavoro che disegna le nevrosi urbane, descrivendo città popolate da tanti personaggi fantasmagorici, tutti diversi, tutti straordinariamente stroboscopici. Persone minuscole e meschine, acquirenti di foto di piedi, ricattatori sessuali e una marea di ciliegie, per dare gusto e colore al vizio.»

Crediti
Produzione artistica, registrazione e mix: Fabio Demontis
Master: Andrea Pica – Officina 13 Studio
Franco Demontis: voce, chitarra
Gerolamo Barmina: sequencer, programmazione, sample
Roberto Pilo: basso, voce

Biografia:

©Antonio Ruzzoli1.jpg

Foto: Antonio Ruzzoli

Wearesynthetic è un trio electro pop/rock nato nel 2014 a Sassari.
Quando non sono su Instagram ad ammirare (e taggare a sproposito) il profilo di Sabrina Salerno, synthetizzano a colpi di sequencer valvolari, chitarra e basso un sound di matrice indie-rock, funky e house.
Nel 2015 esce per la compilation “RadiOfficine” di Arci Sassari e Officine Musicali, il loro primo singolo “Forty”. Dopo alcuni cambi di formazione e una buona attività live nel 2018 esce “Too Much Information”, EP composto da 5 brani. Viene anticipato dal singolo “Star”, una electro ballad strumentale arricchita dallo spoken di Marco Appioli (Lazybones Flame Kids). Nello stesso periodo la band cambia moniker da Synthetic a Wearesynthetic per evitare di essere confusi con l’omonima (per niente synth) metal band tedesca. La copertina sci-fi del disco è dell’artista 3D _waarp_. Da “Too Much Information” viene estratto anche un secondo singolo “You Share” (feat. Ester Pinna) che racconta le storture dei social network; il videoclip viene girato in Germania dal videomaker Frank Zoppè. Nella primavera del 2020 in pieno lockdown esce il remix di un brano di Paolo Carta & The Bricklayer dal titolo emblematico “Mi State Tutti Sul Cazzo”.
Durante l’estate del 2021 esce il singolo “Cherries”, prodotto, registrato e mixato da Fabio Demontis. Un omaggio all’italo dance anni ’80 che coniuga Sabrina Salerno, french touch parigina ed LCD Soundsystem. Il brano fa parte dell’EP “Ready for Porn”, in uscita a dicembre 2021. Il temperamento del disco, come suggerisce il titolo, migra verso sonorità più “ammiccanti”, punta dritto al groove coniugando attitudine clubbing e performance indie-rock.

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