SACROBOSCO – il nuovo album è “IVXVI

In uscita digitale il 5 maggio 2023, IVXVI è il nuovo album di
Sacrobosco, progetto elettronico creato da Giacomo
Giunchedi. È la prima di due pubblicazioni, a inaugurare la
collaborazione con la casa discografica Trovarobato, nelle
quali è racchiuso il materiale registrato dall’artista nel corso
del 2021. «Avevo pensato inizialmente di realizzare un unico
lavoro, a riprova di come considero la tracce parte del
medesimo corpo. Ho optato alla fine per dividerli in due
album con l’intento di tenere alta la concentrazione
dell’ascoltatore in riferimento a due diverse scalette».
Nell’album suoni analogici e digitali coabitano in un intreccio
IDM costruito su campionamenti soprattutto di derivazione
jazz, modificati attraverso processi di time-stretching e
detuning, fino a renderli “altro” rispetto alla loro forma
originaria e completamente assorbiti dalle atmosfere del
disco. «Ho giocato molto con l’uso di sample, lavorando i
suoni con effetti che simulano la saturazione del nastro. La
distorsione è l’elemento centrale di entrambi gli album,
espressione di una tensione latente, di una materia
incandescente. È un lavoro che è nato e si è intersecato con il
mio vissuto quotidiano traendone ispirazione e rispondendo
alle sue necessità».
Disponibile dal 29 marzo, Faint è stato scelto come singolo
apripista su tutte le piattaforme digitali, in quanto tra gli
episodi più rappresentativi del nuovo corso. Giunchedi
racconta: «L’idea di saturazione che avevo in mente gioca un
ruolo chiave nella struttura del brano. Le voci sono sample
tratti da Halo di Beyoncé, che ho trasformato in un urlo
proveniente da una sorta di dimensione abissale».

L’ALBUM
IVXVI è costituito da 8 tracce. La prima, Pearl, inizia con un sample di chitarra prelevato
da Harvest Time di Pharoah Sanders, per evolvere attraverso un crescendo dalle tinte
shoegaze e drone ambient, dominato da chitarre distorte e synth analogici registrati
attraverso preamplificatori valvolari. Segue Anytime, che come la successiva Illish,
concentra in due minuti una sequenza di elementi ibridi, anche qui dominata da
sonorità analogiche e dalla presenza di linee di chitarra. Anytime è stata
accompagnata da un video dove Giunchedi indossa le maschere di Susana Ljuljanovic,
con i nastri VHS di Ivan Pjevcevic. On Four Walls è un brano ricavato da due sample di
chitarra acustica, ottenuti rielaborando una registrazione fatta via smartphone, e
Aerials è costruita su campionamenti di chitarre elettriche mandati in loop, dove si
sovrappongono ulteriori sample sia vocali – tratti da un’intervista a Suzanne Vega – sia
realizzati in studio. Cauto e la succitata Faint preannunciano la chiusura dell’album con
atmosfere gotico-urbane, che saturano fino alla totale deflagrazione del suono,
aprendo la strada alla conclusiva Hashimoto, brano che percorre attraverso traiettorie a
spirale una ritmica impalpabile, fragile eppure in continua rigenerazione.
IVXVI è stato composto, suonato, registrato e prodotto da Giunchedi nel suo home
studio, mixato assieme a Roberto Rettura presso Lo Studio Spaziale, a Bologna, e
masterizzato da Matilde Davoli presso Sudestudio a Guagnano, Lecce. La foto di
copertina è di Gabriele Drago, mentre il progetto grafico è dello stesso Giunchedi. «Nel
rispetto del sound di entrambi gli album, volevo realizzare attraverso la grafica dei
titoli l’immagine di un ghigno, di due fauci. Qualcosa che fosse in contrasto con le due
fotografie di Gabriele Drago, dalle quali traspare invece un’innocenza istantanea,
immobile e sospesa».

BIOGRAFIA
Giacomo Giunchedi, musicista abruzzese di base a Bologna, approda per la prima
volta all’elettronica nel 2014 con il trio electrowave Torakiki. Sacrobosco nasce nel
2020, riprendendo quell’esperienza dopo un periodo dedicato ad altri ambiti musicali,
facendo tesoro dei live collezionati nel corso del tempo (tra cui Ypsigrock, Gondar, NIM,
Fruit Exhibition, in Italia, e Mein Haus Am See e Barkett a Berlino), tornando a lavorare
proprio su alcuni brani rimasti incompiuti del repertorio dei Torakiki. Nel 2021 pubblica
Both Sides Of The Sky, il suo LP di debutto con l’alias da solista Sacrobosco, con
Sussidiaria, etichetta di Daniele Carretti (Offlaga Disco Pax, Felpa, Magpie) con il quale
stringe un rapporto di collaborazione artistica e condivisione di palco. «I nuovi album
del 2023 si contraddistinguono per un maggiore uso di strumentazione analogica e
una maggiore libertà in termini di produzione rispetto a Both Sides Of The Sky, che
aveva un suono più limpido». Giunchedi è anche membro del duo techno-ambient
sea:side. Sacrobosco è attualmente in tour, con la partecipazione di Paolo Raineri
(Ottone Pesante, Junkfood) in alcune date.

CREDITI
Composto, suonato, registrato e prodotto da Giacomo Giunchedi nel suo home studio.
Mixato da Giacomo Giunchedi e Roberto Rettura presso Lo Studio Spaziale di Bologna.
Masterizzato da Matilde Davoli presso il Sudestudio di Guagnano (LE).
Fotografie di Susana Ljuljanovic.
Foto in copertina di Gabriele Drago.
Progetto grafico a cura di Giacomo Giunchedi.

LINK UTILI
Streaming “IVXVI” https://soundcloud.com/user-308050124/sets/ivxvi/s-IWSFnCy1k5o?si=27e07fdb295c41bcb1b0d1c5b08c0a1b&utm_source=clipboard&utm_medium=text&utm_campaign=social_sharing
https://www.instagram.com/sacrobosco.music/