“La sindrome di Stendhal” è un calcio che sfonda porte dalle serrature arrugginite. Una liberazione dalle prigioni del quotidiano. Una corsa verso la bellezza, considerata come l’obiettivo più giusto e logico per le nostre esistenze.
Aprire gli occhi, guardarsi intorno e cercare di cogliere il vero significato delle cose sta diventando l’unica forma di rivoluzione possibile.
Stupirsi, sconvolgersi, lasciarsi attraversare dal bello fino allo stordimento.
I NOVA stanno risvegliando l’indie-rock: ascoltare per credere!
“LA SINDROME DI STENDHAL”
(05 settembre 2023, autoproduzione / distribuzione Artist First)
Artwork: Stefano Togni
«“La Sindrome di Stendhal” vuole essere un monito per il pellegrino contemporaneo, un consiglio di spensieratezza, un incoraggiamento verso la scoperta individuale della bellezza che circonda la nostra esistenza, unica soluzione ai drammi della vita che si completa nell’esperienza e poi nella conoscenza. Rinnegate ogni padrone, siate consapevoli e lasciate correre la vostra mente verso mete idilliache. Manifestate.»
Crediti
Produzione a cura di Andrea Sologni e Lorenzo Borgatti
Registrato presso Donkey Studio (Bo) da Andrea Sologni e Lorenzo Borgatti
Mix e master: Andrea Sologni
Musica: Nova
“ATTACCO MARZIANO”

Artwork: Stefano Togni
«”Attacco Marziano” è l’unica canzone strumentale del nuovo album, talmente evocativa da non aver bisogno di un testo. Dal titolo si percepisce già lo scenario tragico ed apocalittico, ascoltando la canzone si può intuire come l’immaginazione dei Nova abbia viaggiato fino ad arrivare a comporre una canzone violenta, schizofrenica e frenetica.
Il brano immerge l’ascoltatore in una situazione disturbante, lo accompagna in una visione astrusa, un incontro ravvicinato del terzo tipo che non si sviluppa esattamente nel modo idilliaco e pacifico che sperava.»
Crediti
Produzione a cura di Andrea Sologni e Lorenzo Borgatti
Registrato presso Donkey Studio (Bo) da Andrea Sologni e Lorenzo Borgatti
Mix e master: Andrea Sologni
Musica: Nova

NOVA è un progetto musicale alternativo. Sperimentando diversi generi musicali, li mescolano tra loro con l’intento di condurre verso atmosfere crude e violente, alternate a visioni cosmiche ed eteree. Sempre a cavallo tra astrattismo e realtà, generano nell’ascoltatore riflessioni circa la fragilità dell’esistenza.
