“A te che non importa nulla” Dydo e le sue PoRapsie

PoRapsie è il nuovo progetto di Dydo. Una sorta di strofe/poesie interpretate destinate solo a youtube.

“A te che non importa nulla” è il secondo capitolo di PoRapsie. A quanto pare questo progetto comprenderà molte uscite e pare si tratti di strofe che erano rimaste chiude nel cassetto da un pò.

“A TE CHE NON IMPORTA NULLA” (Testo)

a te che non importa nulla, e mi hai lasciato solo l’ansia nel petto, e ho seppellito le mie urla, di notte mordendo il mio cuscino nel letto, noi nasciamo completi opere d’arte, e ci bastiamo con il cuore intero si sa, ma quando ce lo spezzano e ne buttano una parte, poi vaghiamo in cerca della nostra metà, a te che non importa nulla, e mi hai dimenticato in così poco, e hai seppellito le mie urla, sotto i ricordi di un amore vissuto per gioco, nemmeno mi consideri, mi sdraio con la faccia a terra ed aspetto un bacio dagli inferi, non credo più che tutto torna, attendo ancora che il karma faccia giustizia stronza, a te che non importa nulla, strappi dal petto la mia dignità, la mia voce ti disturba, eppure mi dicevi ti amo qualche giorno fa, tu convivi con due anime in contatto, che a volte sembra di parlare con due gemelle, sporca di fango, se piove sei pulita fuori ma lo schifo resta sotto pelle, a te che non importa nulla, e ridi delle mie fragilità, la tua voce mi disturba, spegne le stelle e accende le paure su questa città, ti ho dato tutto e rivoglio tutto, la tua indifferenza è uno schiaffo e ne sento l’urto, dietro quell’angolo hai giurato per sempre, ma appena l’hai girato non siamo stati più niente…

Il primo capitolo di PoRapsie si intitola “Telepatici” e ha già conquistato i Dreamers in pochissimi giorni

“TELEPATICI” (testo)

due che si amano possono non sentirsi più per anni, ma quando sono legati davvero nell’intimità non puoi mica slegarli, noi che stiamo divisi giocando a fare i grandi, ma tu mi pensi io ti penso e lo sentiamo entrambi, noi che siamo, così in sintonia che potremmo fare innervosire chi adesso ti tiene per mano, telepatici, mai stati teleapatici, il sesso lo fai con la mente e l’ultima cosa era levare gli abiti, vorrei chiederti come stai? ma so che non posso, so sempre come stai perchè mi lasci un pensiero nascosto, due pazzi innamorati, non sanno stare uniti e sanno ancora meno come stare separati, è una triste dolcezza, non stare insieme eppure sentire di esserlo nonostante l’assenza, ma certe storie non le chiudi, chilometri di vita calpestati a piedi nudi, è un’immersione in una vasca di malinconia, non posso averti mia, il nostro legame è figlio della follia, ma io so che la follia posso anche sopportarla, ma la tua mancanza no non so come sedarla, ci sono dei giorni che vorrei tornare a riprenderti, ma poi mi fermo ricordo il motivo per cui devo perderti, la verità è soltanto una, ogni volta il sole deve affogare nel mare per dare ancora la vita alla luna…