Intervista a Alessandro Carrozza sul suo nuovo romanzo “Riot”

1.       Nome e cognome:

Alessandro Carrozza

2.       Nome del tuo romanzo:

Riot

3.       Parlaci del titolo, a cosa è dovuta la scelta?

Il titolo del romanzo è ovviamente legato alle tematiche e alla trama. L’influenza musicale che pervade molti aspetti del libro, come i lettori scopriranno, ha avuto la sua enorme parte nella scelta del titolo finale.

4.       In tre parole descrivi il tuo libro:

Dinamico, intrigante, coinvolgente.

5.       Da dove hai tratto l’ispirazione per scriverlo?

L’idea alla base di Riot risale a oltre un decennio fa, quando stavo lavorando a una storia per un videogame. Successivamente, dalle ceneri di quell’idea, sono passato dapprima a pensarla come trama per un fumetto e solo nel 2012 ho iniziato a lavorare al romanzo. Le ispirazioni che si mescolano in questo progetto derivano dall’attualità, dai comics americani e dalla musica.

6.       Dove si può acquistare?

Riot è acquistabile su Amazon, nei formati cartaceo ed eBook. Il programma Kindle Unlimited consente di leggerlo gratuitamente in formato digitale. A Messina, la città in cui vivo, è disponibile presso tre librerie: “Mondadori Bookstore – Libreria Ciofalo”, “Colapesce – libri, gusti, idee” e “Libreria La Gilda dei Narratori”. È possibile contattarmi direttamente su tutti i social per richiedere personalmente la propria copia.

7.       Cosa vuoi dire ai lettori?

Il mio intento è sempre stato quello di far nascere delle domande, incuriosire, spingere alla ricerca e all’indagine, alla conoscenza. In Riot non voglio fornire risposte e, considerando il mio pubblico di riferimento di giovani adulti, spero siano loro a darne qualcuna.