Maneggiare con cura: “Fragile”

Un desiderio, per gioco, sfidarmi e sfidare la realtà, decido di  contattare il Fotografo Alessio Mappelli chiedendogli di fotografare i difetti del mio corpo, un servizio fotografico di cento scatti.Accetta la sfida. Le scritte sulla pelle un libro: il mio corpo. IO,  TU, LIBERA, RIBELLE, CONSAPEVOLE, AMATI. Parole chiave del mio messaggio.

Nasce un blog su Facebook e metto a nudo i difetti visibili di una Donna, mamma, operaia, una pagina pubblica per tutte le Donne che vogliono raccontarsi, il dialogo l’unica via per la guarigione e la pace.

La società è un specchio non limpido, usurato dalla storia, un grande specchio di un antico mobile nella stanza, specchiarsi in essa si va verso la perdizione.
Ti specchi, il corpo non è il tuo, chissà a chi vuole appartenere.
Voglio specchiarmi limpida e fragile non per infrangermi sul pavimento, ma per accettarmi e mostrarmi integra nella mia naturale bellezza.
Noi donne siamo tutte belle le risorse dentro di noi inesauribili. 
Sono IO l’unica persona dalla quale dipende la mia felicità.
Ho deciso di essere felice in ogni situazione e in ogni momento della mia vita, perché se la mia felicità dipendesse da un’altra persona, cosa o circostanza, la felicità sfugge. 
Tutto cambia nella vita: 
il corpo, l’età, il clima la condizione privata e lavorativa. 
In evoluzione continua. 
Io voglio essere felice malgrado ciò che mi accade. Ho tanto o poco, ma sono felice. Sono felice!
Sono povera o ricca? 
Sono felice. 
Sposata, separata, single, convivente, mamma, lavoratrice, nonna. 
Felice
Il traguardo oggi da raggiungere? la felicità!
Felicità non condizionata, non elemosinata da fattori esterni, la felicità oro nei solchi profondi dell’anima, fragile, 
la percepisci arida e vuota quando manca l’acqua.
Imparare a essere felice 
“Sono felice per me stessa”.
Non  date a nessuno la responsabilità della vostra felicità. 
AMA PER DAVVERO

Una pensiero di 
Simona Oberhamme scrive:
Certe volte le donne cercano l’amore per non sentirsi sole.
Certe volte le donne si adattano per amore nel timore di rimanere isolate.
Certe volte le donne sono disposte a farsi usare per amore.
Certe volte le donne pensano di amare ma in realtà  scappando da se stesse.
Certe volte le donne in nome dell’amore dimenticano la loro dignità.
Certe volte le donne cercano l’amore con una tale disperazione da non ricordarsi più che anche loro stesse meritano amore…

“Queste Donne le ho sentite sulla mia pelle.
Da oggi voglio far parte di questa categoria di Donne”

….e poi ci sono altre volte in cui le donne capiscono è giunto il momento di amare in modo diverso, che è giunto il momento di amare per davvero…partendo prima da sé stesse… allora tutto cambia…

Ciò riguarda donne e uomini di tutte le età.

Chi volesse sostenere il progetto Donna per iniziative a tema in presenza, scrivere all’indirizzo di posta elettronica: rosaria2972@gmail.com specificando nell’ oggetto: maneggiare con cura:”Fragile”.

Grazie, Munafò Rosaria